Andromaca

Per chi saranno, ora, le bianche braccia,
per chi la bella chioma cresciuta sotto la Placo selvosa?
Ho colto la Luna sopra le mura stanotte,
la sua eterna solitudine,
il suo altero pallore.
E dall’animo tenebroso lo struggente torpore m’ha detto:
so la tua forza
e non c’è limite alla sua grandezza
e non c’è limite al tuo dolore.


3 agosto 2016. Oggi questa poesia è stata pubblicata da questo signore, e questo signore è per me un riferimento, quindi io oggi sono molto felice.

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