Autore: la spugna

Nacqui con grandi occhi spalancati sul mondo e orecchie protese sui suoi suoni. Assorbivo di tutto, ma mi lasciavo dentro solo ciò che mi serviva, che poi era ciò che ero. Un giorno conobbi uno scrittore che disse: «Dovete essere come le spugne, imparare ad assorbire dalla vita, e a filtrarla.» Fu allora che scoprii di essere una spugna.

Pensieri dell’amore

da Pensieri sparsi della vita, della penna, dell’amore, dell’umore


 Amore è farsi dare scacco matto.memobag-art-SK19

Ascoltare una persona mentre ti dice che non ti ama è come guardare tutti i propri limiti attraverso una lente d’ingrandimento.

Bramo le tue labbra come caldi petali d’ambrosia.

Cioccolato sul comodino, fazzoletti nel mio cestino.

Il sentimento, molto più della ragione, è vicino alla verità.

La donna è sentimento, l’uomo ragione. A peggiorare questa ancestrale incompatibilità, paradossalmente la donna ne è cosciente; l’uomo non la valuta nemmeno come ipotesi. (altro…)

Pensieri della penna

da Pensieri sparsi della vita, della penna, dell’amore, dell’umore


5aa2c75e℘ Mi accusano di avere uno stile telegrafico ma io non credo. Stop.

Dopo il calzino perduto nella lavatrice, tra i grandi misteri della vita c’è da annoverare la penna Bic che continua a scrivere anche se completamente scarica.

 Ogni libro, come le persone, ha un suo odore.

Il paradosso dell’intellettuale: legge per aprire la mente ma gli sta sul cazzo tutto ciò che considera inferiore a lui. (altro…)