§ Diario

Dialogo di una donna e di una bustina di assorbenti

Immaginatevi una donna, seduta sul water in preda a lancinanti contrazioni mestruali, intrattenere un botta e risposta con le utilissime scritte poste sulle bustine di una nota marca di assorbenti.


diretta-news-itLo sai che fino a due anni dalla prima mestruazione è normale che il ciclo ritardi o salti un mese?
Sì, ricordo. Bei tempi.

Lo sai che il 60% delle donne soffre di sindrome premestruale?
Il restante 40% invece è proprio così.

Lo sai che è un bisogno molto comune desiderare un dolcetto nel periodo mestruale? 
Allora il mio periodo mestruale è di 30 giorni al mese. (altro…)

Annunci

Erasmus

17 luglio 2015
Stamattina ho avuto un incontro bellissimo.
Aspetto il treno seduta su una panchina, alla grande ombra di uno dei tendoni bianchi di Parco Perotti a Bari. Verso mezzogiorno, quella di quei tendoni è l’unica zona d’ombra nelle vicinanze. Stanca e con quaranta gradi attorno, tiro fuori un libro e comincio a leggerlo, godendomi l’ombra refrigerante e il silenzio tutt’intorno, schiuso solo da voci lontane di bambini che giocano e ragazzi che si allenano. A un certo punto, un vocio più forte. Mi giro nella direzione e vedo sbucare da uno dei piccoli accessi al parco un gruppo piuttosto numeroso di persone. “Sarà qualche squadra venuta ad allenarsi” penso così su due piedi. Man mano che le persone aumentano di numero, però, noto zainetti, panini, vestiti non adatti per l’attività sportiva, e stanchezza. “Saranno pellegrini” penso allora. Il gruppo sembra procedere spedito proprio nella mia direzione. Arriva per primo un ragazzo, che si scusa con me per il disturbo scrollandosi lo zaino di dosso e sedendosi anche lui sulla panchina. Poi un secondo ragazzo, poi un terzo… Nel giro di una manciata di secondi, sono circondata da una cinquantina di persone, molte delle quali straniere, sedute o sdraiate attorno a me, che mi guardano, parlano, bevono, mangiano…
«Da dove saltate fuori?» chiedo sorridendo al primo ragazzo.
« Eh… un po’ dappertutto.»
Un uomo, in inglese, mi dice che se pensavo di starmene lì sola soletta (altro…)

Io sono un gatto

Un manifesto

Gatti che dormono in posizioni assurde1. Sono indipendente: più mi lasci in pace, più mi stai simpatico/a.
2. Sono schiva: più mi lasci in pace, più mi stai simpatico/a.
3. Sono pigra: più mi lasci in pace, più mi stai simpatico/a.
4. Sono piuttosto incosciente.
5. Ho la tendenza agli equilibri precari.
6. I gatti non sono animali ben disposti ai cambiamenti, di ogni genere, specie se improvvisi. Proprio come me.
7. Cats sleep anywhere: i gatti dormono ovunque. Proprio come me.
8. Dormo in posizioni assurde e apparentemente scomode (vedi immagine).
9. Ho occhi grandi e orecchie piuttosto evidenti.
10. Bevo quantità industriali di latte.
11. Pulisco il pesce con precisione chirurgica.
12. Ho il passo felpato: più di una volta sono entrata in un negozio e la commessa se n’è accorta dopo un quarto d’ora facendo un salto per lo spavento (poco male, mi sono risparmiata un quarto d’ora di Se ha bisogno di aiuto chieda pure). Sfrutto questo dono per pedinare le persone per poi spaventarle.
13. Ho il respiro felpato: se avvicini l’orecchio al mio naso mentre dormo diresti che sono in apnea, o che sono morta. Inoltre, finché non avvicini la mano a un centimetro dal mio naso, non potresti dire che respiro. Sfrutto questo dono per fingere la tanatosi quando qualcuno mi chiede in prestito un libro.*
14. Sono una scheggia: attraverso la strada fulmineamente e ho la tendenza a buttarmi sotto le macchine.
15. Taglio la strada alle persone e provo un’inspiegabile attrazione per gli sgambetti.
16. Mi arrampico agilmente, salvo poi cagarmi addosso quando devo scendere. E infatti scendo rovinosamente (leggi punto seguente).
17. Passo in maniera repentina dal portamento estremamente elegante al comportamento estremamente buffo (leggi: figura di merda).
18. Ho un rapporto speciale con l’antico Egitto.

19. Se mi sono rotta i coglioni, semplicemente sparisco.

* tanatosi: comportamento messo in atto da alcuni animali, che comporta irrigidimento totale del corpo in seguito ad una situazione di pericolo o come semplice reazione da contatto, al fine di simulare uno stato di morte. (Wikipedia)