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Il porto proibito – Artist Edition

cover porto artist editionNon ricordo come sono finita nella Casa Senza Nord. È accaduto come nel Mago di Oz, ma al contrario: il tornado ha trasportato Dorothy nella casa anziché nella Terra dei Succhialimoni. Un tornado fatto di tempo libero, di curiosità e di voglia di tornare a disegnare. La morale è che quel giovedì mi innamorai de Il porto proibito di Teresa Radice e Stefano Turconi (pubblicato da BAO Publishing) e il mercoledì seguente avevo finito di leggerlo.

Prime impressioni

Teresa Radice e Stefano Turconi sono una coppia nel lavoro e nella vita: sceneggiatrice lei, disegnatore lui, hanno inventato storie per Topolino nonché la fortunata serie Pippo Reporter. Ma da ex lettrice di W.I.T.C.H., i loro nomi (altro…)

Alèxandros

downloadIl re spinse lo sguardo sull’altra sponda, sulla piana infinita che si estendeva oltre, fino all’orizzonte, e pianse come non aveva mai pianto in tutta la sua vita. Non avrebbe mai visto la corrente maestosa del Gange né avrebbe camminato sulla riva dei laghi dorati, fra i pavoni iridescenti di Palimbothra. Pianse dall’occhio azzurro come il cielo, pianse dall’occhio nero come la notte.

Nella trilogia di Alèxandros, Valerio Massimo Manfredi riprende la terzina dell’omonimo poemetto di Giovanni Pascoli (E così, piange, poi che giunse anelo/piange dall’occhio nero come morte/ piange dall’occhio azzurro come cielo) per descrivere un momento cruciale, in questo romanzo come nella storia: Alessandro Magno, Alessandro il Grande, Alessandro il Macedone, giunto ai confini dell’India dopo un’intera esistenza spesa a inseguire un sogno a prezzo di sanguinose guerre, dolorose perdite e marce forzate, decide infine di congedare i soldati e intraprendere la strada del ritorno. (altro…)

Lo scudo di Talos (parte II)

Lo-Scudo-di-Talos-di-Valerio-Massimo-ManfrediNella prima parte della recensione eravamo rimasti alla quarta di copertina del romanzo Lo scudo di Talos di Valerio Massimo Manfredi. Siamo nell’antica Grecia, quindi, e l’epoca storica narrata copre all’incirca un trentennio. La battaglia di Maratona (490 a.C.) e quella di Platea (479 a.C.) durante le guerre persiane, il tragico destino di Pausania (469 a.C. ca.), il terremoto di Sparta del 464 a.C., la terza guerra messenica (464-460 a.C.)… Con questo libro vi fate un bel po’ di cultura sulla storia greca, ma soprattutto sull’organizzazione di Sparta. Le due parti in cui è diviso il romanzo si aprono con le citazioni di due storici greci: la prima è una delle più belle dalle Storie di Erodoto, mentre la seconda è tratta da La guerra del Peloponneso di Tucidide.

Osservazioni personali

La vita nei libri di Manfredi non è mai facile, men che mai in questo libro, in cui il protagonista ha un destino segnato da lotte e lutti continui. Forse per questo l’ho apprezzato meno rispetto agli altri libri di Manfredi citati nella prima parte della recensione. (altro…)